Prodi non ce la fa, Bersani si dimette - LA CRONACA DELLA GIORNATA

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In tempo reale la seconda giornata di votazioni per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. Oggi alla Camera la terza e quarta votazione. Alla terza votazione saranno necessari 672 voti, a partire dalla quarta 504. La diretta video dalla Camera

22.31 Così Bersani ha annunciato le sue dimissioni ai Grandi Elettori, riuniti al Teatro Capranica: “Abbiamo prodotto una vicenda di una gravità assoluta, sono saltati meccanismi di responsabilità e di solidarietà, oggi è stata una giornata drammaticamente peggiore di ieri. Per me è troppo”. Le dimissioni del segretario Pd saranno effettive alla fine delle votazioni per il presidente della Repubblica. Bersani ha aggiunto che il PD domani mattina voterà scheda bianca. Segui gli aggiornamenti via Twitter sulle dimissioni di Bersani

22.25 +++ Pier Luigi Bersani si è dimesso +++

21.10 Il Pd è nel caos. I democratici non riescono a compattarsi nemmeno sul nome del loro simbolo più importante. Al Professore sono mancati ben 101 voti, un flop devastante per il futuro del partito. Lo staff del segretario ha smentito le voci di dimissioni di Bersani. Il Pd questa notte cercherà una quadra sempre più difficile. E SeL minaccia: se salta Prodi torniamo su Rodotà.

21.00 Prodi: Nell’annunciare il ritiro dalla corsa per il Quirinale, Romano Prodi si rivolge duramente con chi lo ha prima candidato per poi non garantire le condizioni di una sua elezione e in una nota sottolinea: «Chi mi ha portato a questa decisione deve farsi carico delle sue responsabilità»

20.54 ROMANO PRODI RITIRA SI RITIRA: L’ex presidente del Consiglio ritira la sua disponibilità alla candidatura.

20.45 Rosy Bindi si è dimessa dal ruolo di Presidente dell’Assemblea del Partito Democratico. Il suo è un gesto polemico nei confronti del segretario Pier Luigi Bersani per non essere stata coinvolta nelle ultime decisione del Partito. “Non intendo portare la responsabilità della gestione di questa fase”.

20.14 Vendola Conferma: Se salta Prodi votiamo Rodotà

20.09 Lo staff del segretario Pier Luigi Bersani smentisce le voci di dimissioni

19.58 Ecco il video con cui Renzi chiude la candidatura di Prodi

19.54 C’è una forte spinta, anche nelle dichiarazioni ufficiali, a favore di Anna Maria Cancellieri.

19.50 Prodi sta pensando se mantenere la propria disponibilità per la candidatura.

19.46 Roberta Lombardi e Vito Crimi in diretta su La Cosa commentano la quarta votazione -

19.43 Mario Monti esprime soddisfazione per il risultato di Anna Maria Cancellieri

19.33 Vendola: se salta la candidatura di Prodi SeL torna su Rodotà

+++ 19.23 Matteo Renzi: la candidatura di Prodi non c’è più. +++

19.21 +++ Bersani convoca tutti i big del partito +++

19.17 SeL tramite Gennaro Migliore fa sapere che tutti i loro voti a Prodi erano contraddistinti dalla dicitura “R.Prodi”

19.12 Rodotà ha preso 50 voti in più dei parlamentari del M5S. La Cancellieri 14. Prodi 101 in meno.

19.10 In molti si domandano se il Pd esista ancora. Non si tratta solo di franchi tiratori. Si tratta di veri e propri pezzi di Partito che non riescono più ad essere controllati.

19.08 In molti ricordano la standing ovation di questa mattina quando il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha fatto il nome di Romano Prodi.

19.06 La Camera si riunirà domani alle 10 per la quinta votazione per la scelta del Presidente della Repubblica.

19.05 Una parte del centrosinistra ha votato Rodotà. Evidentemente.

Ecco il voto Prodi 395, Rodotà 213, Cancellieri 78, Altri 27 Bianche 15.

18.46 Prodi non ce la fa. E’ matematico

18.45 Rodotà ha rubato molti voti a Prodi. La compattezza del PD rischia di venire meno. Il Professore si fermerà a 420-30 voti.

18.40 Sono 9 i voti di Massimo D’Alema

18.38 Prodi 200 Rodotà 90 Cancellieri 36 Altri 11 Bianca 7

18.35 Prodi in risalita. Proiezione sul 430

18.34 Prodi per ora sotto il 50%. Il Quorum è lontano.

18.31 14 schede tra bianche e altre

18.28 Prodi 75 Cancellieri 13 Rodotà 30

18.25 Prodi parte - in teoria - da 496 voti.

18.23 Prodi parte alla grande 16 voti su 20

18.21 Finita la votazione. Inizia lo scrutinio.

18.20 I rumors del transatlantico dicono che difficilmente Prodi potrà passare questa sera.

18.08 Il Pd è chiamato alla prova di compattezza. Deve dimostrare di reggere ai propri franchi tiratori. Se il risultato di Prodi sarà comunque vicino ai 490-480 voti la prova sarà superata. E nella quinta votazione, di domani, il quorum potrà essere raggiunto. Se Prodi, invece, sarà sommerso dai franchi tiratori, sarà un problema per la candidatura del Professore. Le altre forze politiche sono alla finestra. In caso di mancata elezioni di Prodi per pochi voti, sono pronte a “rendersi indispensabili e decisive” nella giornata di domani.

17.44  Sensazione: I “capi” del PD si stanno adoperando per convincere i “loro” uomini a votare Prodi. Ma il “professore” e anche alcuni “prodiani” sono indigesti a più di qualche peones del gruppo. Nel tempo alcune ferite non sono state ricucite.

17.38 Andrea Sarubbi su twitter presenta una sorta di lettura dei voti di Prodi: “legenda voti #Prodi al quarto scrutinio: 440 pessimo, 465 così così, 490 ottimo.

17.32 Elezione Prodi sul filo.

17.05 Sembra che il Pd sia sempre più compatto intorno al nome di Romano Prodi. Addirittura Massimo D’Alema starebbe telefonando ai suoi per spronarli a votare il Professore. “Se Prodi non passa sul banco degli imputati ci finisce lui. E Massimo non vuole essere fischiato dal suo popolo ogni volta che esce di casa…“, sussurra un esponente democratico. Prodi, quindi, potrebbe farcela già oggi. O andarci molto vicino.

16.15 Silvio Berlusconi su Facebook

Partendo dallo spirito e dalla lettera dell’articolo 87 della Costituzione, ci eravamo resi disponibili ad una candidatura condivisa, non espressione del nostro Partito. L’onorevole Bersani ci ha sottoposto una rosa di cinque candidature gradite al Partito Democratico.
Tra queste candidature abbiamo individuato di comune accordo la candidatura di Franco Marini. Una candidatura che abbiamo lealmente sostenuto, votando Franco Marini nella prima votazione.

Tale candidatura è stata invece successivamente accantonata, con palese violazione della parola data, degli impegni assunti con noi dal Partito Democratico, a causa delle faide e delle divisioni interne allo stesso PD. Oggi abbiamo appreso con sconcerto che il PD candida Romano Prodi per ’salvaguardare l’unita’ del Partito’: come si vede, sacrificano il valore superiore della rappresentanza di tutti gli italiani per tutelare il loro interesse di parte e di Partito.

Come è tra l’altro nella tradizione del Partito Comunista italiano, il Pd ha quindi cambiato le carte in tavola, non ha mantenuto i patti, si è dimostrato assolutamente inaffidabile e sta paralizzando il Paese da 53 giorni. Pretende di occupare tutte le istituzioni sulla base di uno 0.3 per cento di voti in più, probabilmente recuperati grazie alla antica “professionalità” della sinistra in sede di scrutinio.

L’Onorevole Bersani affermò in campagna elettorale che, se anche avesse ottenuto il 51% dei voti, si sarebbe comportato come se avesse avuto il 49%, ma non ha ottenuto il 51% e neppure il 49%, ma solo il 20%, eppure pretende di sequestrare tutte le prime cinque cariche dello Stato e di bloccare il Paese, mettendo sotto i piedi la democrazia.

Noi riteniamo che l’Italia, il nostro Paese, sia più importante degli interessi di fazione della sinistra. Non riconosciamo democraticità e limpidità a questo voto e al comportamento del Partito Democratico. Dinanzi a questa situazione, invito i nostri deputati e senatori, e anche gli altri parlamentari e rappresentanti regionali della nostra coalizione, a non partecipare al voto in questa quarta votazione.

16.02 (Voci da Montecitorio di Gianluca Roselli) Alessandra Mussolini entra in Aula con una T Shirt in cui c’è scritto davanti “No Prodi no” e dietro “Il diavolo veste Prodi”. Subbuglio in Aula e richiamo all’ordine da parte di Laura Boldrini.

15.55 Nella piazza di Montecitorio va in scena la manifestazione del centrodestra per protestare contro la candidatura di Romani Prodi. Tra le bandiere del Pdl e di Fratelli d’Italia spuntano anche quelle di Casa Pound. E i grillini stanno nel mezzo.

15.49 ”Qui si rischia di andare avanti fino alla quinta o alla sesta votazione, stiamo precipitando nella stessa situazione di Arnaldo Forlani nel 1992“, commenta seduto su un divanetto di Montecitorio l’ex deputato pidiellino Giorgio Stracquadanio

15.32 Silvio Sircana si rivede a Montecitorio. In cortile, chiacchiera con alcuni deputati del Pd. Il suo ex capo Romano Prodi sta per tornare in auge. E lui è venuto a tastare il terreno.

15.27 Inizia la quarta votazione. Il Quorum scende a 504 voti.

15.23 Berlusconi al Pd: “Siete come il Pci, pensate solo agli interessi di partito”.

15.20 PdL e Lega non parteciperanno al quarto voto.

14.00 Il Presidente Boldrini ha comunicato i voti ufficiali. Rodotà 250 voti, D’Alema 34, Prodi 22, Napolitano 12, Cancellieri 9. Bonino e Chiamparino hanno preso quattro preferenze ciascuno. Voti dispersi 44. Schede bianche 465. Nulle 47.

L’assemblea è convocata per la quarta votazione alle 15.30 Potrebbe essere decisiva.

13.46 Il PdL penserebbe di votare Berlusconi alla quarta votazione

13.39 E’ terminato il terzo voto. Ecco i voti ufficiosi: Rodotà 249, D’Alema 34, Prodi 22, Napolitano 12, Cancellieri 9, Altri 104, Bianche 465. Ora aspettiamo i conti ufficiali

13.10 C’è chi calcola i possibili franchi tiratori di Romano Prodi in circa 30-40 persone.

12.57 Tenere d’occhio i voti a Massimo D’Alema. Sono un preciso messaggio

12.53 Inizia lo spoglio alla Camera. Si attende un esito interlocutorio.

12.48 Il nostro direttore Antonello Piroso ha appena fatto i conti di partenza rispetto alla quarta votazione. Prodi può contare su circa 500 voti (ne mancherebbero quindi 4 al quorum. Cioè Pd+SeL + Union Valdotaine + senatori a vita) Anna Maria Cancellieri circa 338 (Scelta Civica + PdL) Stefano Rodotà 165 M5S e poi c’è la Lega Nord che deciderà nel pomeriggio

12.35 Per Romano Prodi la strada si fa in salita

12.29 Grillo: Rodotà è infastidito dal fatto che si sia detto che voleva ritirarsi. Il nostro candidato è Rodotà. Nessuno del M5S ha mai pensato di votare Prodi.

12.28 Intanto Grillo sta tenendo un comizio in Friuli Venezia Giulia. E su Prodi dice: «Continuano a fare l’inciucio»: Difficile dargli ragione. Se c’è proprio una figura che sigla la morte di ogni possibile inciucio è quella di Prodi.

12.23 Per evitare l’effetto franchi tiratori si susseguono le dichiarazioni di esponenti del PD, anche renziani, che assicurano sulla formazione di un governo con Romano Prodi al Quirinale.

12.20 Diego Della Valle, imprenditore e tifoso della Fiorentina, interviene a gamba tesa nel dibattito politico «I politici si devono vergognare per quello che stanno facendo al Paese», dice l’imprenditore Diego Della Valle, ad un anno e mezzo dalla lettera con cui strigliò la politica nell’ottobre 2011. Oggi si assiste, dice, ad una «irresponsabilità oltre ogni livello», ed alla «mancanza di rispetto dell’opinione degli italiani».

12.15 Intanto nel disinteresse di tutti va avanti la chiama dei grandi elettori per la terza votazione

12.10 Secondo molti osservatori Prodi sarebbe sinonimo di ritorno alle urne. Questo potrebbe spingere alcuni deputati - che temono di perdere lo scranno di parlamentare - a non votarlo nel segreto dell’urna.

12.08 Comunque dicono i grillini che prima di Prodi ci sono altri nomi. Tra questi Emma Bonino.

12.05 Rodota «è contentissimo ed orgoglioso, è rinato dopo quello che si e scatenato in rete per l’affetto”, sostiene Vito Crimi»

12.00 Roberta Lombardi, capogruppo del M5S alla Camera, esclude che Rodotà si ritiri dopo il terzo scrutinio.

11.48 Monti alla quarta votazione voteremo Anna Maria Cancellieri. Speriamo che altre forze politiche convergano.

11.45 Mario Monti a Skytg24 : “Ho stima e amicizia verso Romano Prodi. La sua storia è piena di cose realizzate. Ma è una storia che riporta nella politica una storia divisiva. Non sarà votato da tutti e per noi è importante che questo avvenga. Sembra che il Pd abbia dato la precedenza a salvaguardare l’unità del partito a quella del paese”

11.43 A Romano Prodi, sulla carta, mancano 8 voti per arrivare al quorum di 504 preferenze.

11.38 Sono insistenti le voci di una spaccatura del gruppo “montiano” sulla scelta della Cancellieri. Si - dice - che la parte più vicina a Italia Futura potrebbe anche convergere su Romano Prodi.

11.34 Prodi - intanto - è in Africa, per una missioe da inviato speciale dell’Onu, e dovrebbe rientrare in Italia nella giornata di domani

11.24 Il Quarto candidato uscito dalla “quirinarie” del blog di Beppe Grillo è Gustavo Zagrebelsky

11.22 Vasco Pirri, giornalista di ItalPress, scrive che Roberta Lombardi e Vito Crimi si sono recati a casa di Stefano Rodotà per un colloquio con il candidato del Movimento 5 stelle.

11.16 Silvio Berlusconi ha convocato per l’ora di pranzo a Palazzo Grazioli i propri fedelissimi per decidere come comportarsi alla quarta votazione.

11.10 Il Partito Democratico ha fatto la scelta che consente alla coalizione di rimanere ancora in vita. SeL è tornata sui suoi passi, abbandonando Stefano Rodotà per convergere sul nome di Romano Prodi. Il professore è il candidato che più di tutti indispettisce il centrodestra. Ora anche Scelta Civica ha fatto sapere che non voterà Prodi, ma il ministro dell’interno Annamaria Cancellieri, nome sul quale potrebbe convergere il centrodestra. Si preparano quindi due blocchi contrapposti: Cancellieri candidata di PdL-Scelta Civica contro Romano Prodi di Pd-SeL. In mezzo, ancora una volta, il Movimento 5 Stelle.

11.03 Fonti attendibili ci fanno sapere che Stefano Rodotà potrebbe ritirare la propria candidatura al Quirinale dopo il terzo scrutinio per evitare lo scontro con Romano Prodi che entrerà in corsa proprio al quarto voto.

10.54 Ancora Monti: “Prodi ha tutte le caratteristiche personali per essere un buon capo di Stato. Ma la sua candidatura viene percepita come divisiva: il Pd ha problemi interni, questo è un disperato tentativo di salvare il partito e non il paese”.

10.51 Monti in conferenza stampa: “Votiamo la Cancellieri perché non è un rappresentante della politica, non fa parte di nessun partito. E inoltre la Cancellieri è una donna, sarebbe un segnale forte. Ma nessuno la propone in quanto donna. C’è bisogno anche di quest’aspetto simbolico”.

10.42 Maurizio Gasparri apre all’ipotesi Cancellieri: “C’è stato un incontro Pdl-Scelta Civica per convergere sul nome della Cancellieri

10.35 Franco Marini: “E’ cambiata la strategia, ritiro la mia candidatura“.

10.30 Il Movimento 5 Stelle comunica che continuerà a votare Stefano Rodotà. Si attende la conferenza stampa di Scelta Civica che per ora vota Cancellieri.

10.10 Franceschini (Pd) è fiducioso che alla quarta votazione ci saranno per Prodi i voti sufficienti: “Vedrete che non sarà una persona di rottura“. Con i voti di Pd e Sel Prodi raggiungerebbe quota 496, solo 8 voti in meno del quorum.

10.08 E’ iniziata la terza votazione, ma quello decisiva sarà chiaramente la quarta. Anche Nichi Vendola ha fatto sapere che dal quarto turno Sel voterà Prodit

10.05 Il Pdl attacca Bersani per la scelta di Romano Prodi. “Una scelta di rottura che non voteremo - dichiara Cicchitto - Sceglieremo un candidato alternativo che decideremo nelle prossime ore. Il Pd non ha retto sulla scelta di Marini, la segreteria Bersani è inaffidabile a questo punto. Il Pd con il 29% sta prendendo tutte le cariche dello Stato. Sul governo l’elezione di Prodi chiuderebbe qualsiasi ipotesi di larghe intese“.

10.00 Stanno per ripartire le votazioni alla Camera: oggi è il giorno di Prodi. Come vi abbiamo raccontato questa mattina, Bersani ha annunciato il nome di Prodi all’assemblea dei Grandi Elettori del PD (leggi i dettagli).

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